L'alcol danneggia i denti: scopri perché vino, birra e superalcolici sono nemici della salute della nostra bocca

L’ALCOL DANNEGGIA I DENTI

L'alcol danneggia i denti: scopri perché vino, birra e superalcolici sono nemici della salute della nostra bocca

Momento di feste, di brindisi, di aperitivi, di tavole imbandite. L’alcol è da sempre presente nei nostri momenti conviviali, dal vino al superalcolico. Ma ricordiamo che l’alcol danneggia i denti! Se consumato in modo eccessivo e senza le dovute precauzioni, l’alcol infatti può avere un serio impatto negativo sulla nostra salute, anche su quella orale!

In questo articolo scopriremo perché l’alcol danneggia i denti soffermandoci sul vino, sulla birra e sui superalcolici, e vedremo insieme quale trucco per brindare in serenità, minimizzando il rischio a cui l’alcol espone la salute della nostra bocca.

Perché l’alcol danneggia i denti?

  • L’alcol danneggia i denti innanzitutto per la sua acidità, nemica numero uno della bocca. Le bevande alcoliche, soprattutto il vino e la birra, contengono acidi che possono erodere lo smalto dentale, la parte più esterna del dente. Questo processo viene chiamato demineralizzazione ed indebolisce i denti, rendendoli più suscettibili a carie e macchie.
  • L’alcol inoltre crea secchezza nella nostra bocca: ha infatti un effetto disidratante sull’organismo! La secchezza boccale che ne deriva riduce la produzione di saliva, che ha invece un ruolo fondamentale nella protezione dei denti. La saliva, infatti, aiuta a neutralizzare gli acidi, a rimuovere i residui di cibo e a rinforzare lo smalto.
  • L’alcol danneggia i denti macchiandoli! Le bevande alcoliche, soprattutto quelle scure come il vino rosso e la birra, possono macchiare i denti, specie sul lungo periodo. I pigmenti contenuti in queste bevande, infatti, si depositano sullo smalto, conferendo ai denti un colore giallastro o brunastro. Stessa cosa accade per il fumo, specie se questa abitudine si associa al consumo di alcolici.
  • L’alcol, infine, è strettamente connesso alle malattie parodontali. La sua assunzione, infatti, può aumentare il rischio di sviluppare malattie parodontali, come la gengivite e persino la parodontite. Queste patologie infiammatorie colpiscono le gengive e l’osso che sostiene i denti, potendo addirittura portare alla perdita dei denti se trascurate o non trattate in tempo.

Alla luce di questi pericoli, dobbiamo rinunciare del tutto all’alcol? Assolutamente no: la parola chiave è “moderazione”! Conoscendo le caratteristiche di vino, birra e superalcolici, potremo non dover rinunciare ad un meritato brindisi con parenti e amici ma andremo comunque a ridurre i rischi collegati all’assunzione di alcol.
Partiamo dunque con il vino.

Il vino: nettare degli Dei o nemico dei denti?

Il vino è storicamente da sempre considerato un elisir di lunga vita ed un compagno di innumerevoli occasioni. Nasconde però un lato meno noto: quello dei suoi effetti negativi sulla salute orale. Se da un lato infatti ci delizia con i suoi aromi e sapori, dall’altro può causare alcune problematiche ai nostri denti, soprattutto in termini di macchie e sensibilità. Il vino, però, se consumato con moderazione e seguendo alcune semplici precauzioni, può essere un piacevole accompagnamento ai nostri pasti. Contiene infatti polifenoli, preziosi antiossidanti, come i flavonoidi e il resveratrolo, ma anche alcune vitamine e minerali che, con assunzione moderata, possono contribuire ad un generale benessere dell’organismo.
Se è vero che in generale l’alcol danneggia i denti, dunque, un consumo moderato di vino rosso è possibile: diversi studi hanno associato il consumo moderato di vino rosso ad un ridotto rischio di malattie cardiovascolari, grazie alla sua capacità di aumentare il colesterolo “buono” (HDL), ridurre la formazione di coaguli e migliorare la funzione endoteliale. Il resveratrolo presente nel vino, inoltre, è stato associato ad effetti protettivi sul cervello, potendo aiutare a prevenire malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.
Tuttavia la moderazione è fondamentale: i benefici del vino sono associati ad un consumo moderato, generalmente considerato 1-2 bicchieri al giorno per gli uomini e 1 bicchiere al giorno per le donne. Il contenuto di polifenoli ed altri composti benefici, inoltre, può variare significativamente a seconda del tipo di uva, del processo di vinificazione e dell’invecchiamento.

Ma perché allora il vino danneggia i denti?

Il vino macchia i nostri denti per la presenza di antociani e tannini, e la sua acidità danneggia lo smalto dentale.

  • Gli antociani sono i pigmenti naturali che donano al vino rosso il suo caratteristico colore intenso. Si legano allo smalto dentale, depositandosi sulla superficie e creando macchie difficili da rimuovere.
  • I tannini, sostanze astringenti, sono presenti in quantità variabile nei diversi tipi di vino, ma contribuiscono sempre a fissare i pigmenti allo smalto, rendendo le macchie ancora più persistenti.
  • Infine sia il vino rosso che quello bianco possiedono una importante acidità, che può erodere lo smalto dentale, rendendolo più poroso e quindi più suscettibile alle macchie. E’ proprio per questo che anche il vino bianco, che sembrerebbe insospettabile per il suo colore nella capacità di macchiare i denti, in realtà costituisce un rischio per la salute orale. In realtà, l’acidità del vino bianco può essere persino superiore a quella del vino rosso, rendendolo ancora più aggressivo per lo smalto.

L’alcol danneggia i denti: complice anche la birra

Non solo il vino, ma anche la birra può danneggiare i denti, se consumata in eccesso e con regolarità. Se è vero infatti che l’alcol danneggia i denti, la birra, come tutte le bevande alcoliche, può avere un impatto negativo sulla salute orale, anche se potrebbe sembrare meno dannosa rispetto al vino. La birra infatti presenta alcune caratteristiche che possono influire negativamente sulla salute orale come l’acidità, la presenza di zuccheri e di pigmenti.

Perché la birra danneggia i denti?

  • La birra, soprattutto quella chiara, ha un pH acido che può erodere lo smalto dei denti. L’acido presente nella birra può demineralizzare lo smalto, rendendo i denti più sensibili e più suscettibili alle carie.
  • La birra contiene anche zuccheri, che alimentano i batteri presenti nella bocca. Questi batteri producono acidi che possono contribuire alla formazione della placca e delle carie.
  • Infine la birra scura, in particolare, contiene pigmenti che possono macchiare i denti, rendendoli meno bianchi e brillanti.

Ricordiamo però, come fatto per il vino, che non occorre rinunciare del tutto alla birra per proteggere la nostra salute orale. Anche in questo caso è sufficiente assumerla con moderazione. L’alcol danneggia i denti, è vero, ma la birra possiede anche alcune proprietà nutritive interessanti come, ad esempio, la presenza di carboidrati, che derivano principalmente dai cereali utilizzati nella produzione e forniscono energia. Inoltre la birra contiene, in quantità modeste, proteine che provengono dai cereali e dal lievito, e vitamine come la tiamina, la riboflavina e la niacina. Infine, anche la birra possiede una leggera azione antiossidante derivante dalla presenza di polifenoli, in particolare quelli derivati dal luppolo.

I superalcolici: i grandi nemici del nostro sorriso

Se, come abbiamo visto fin qui, l’alcol danneggia i denti, scopriamo quali sono i veri, i più grandi nemici della salute orale: i superalcolici.
I superalcolici, a causa della loro elevata concentrazione di alcol etilico e spesso di zuccheri aggiunti, possono avere un impatto negativo sulla salute in generale e, in particolare, sui denti. I superalcolici come vodka, whisky, gin, ecc. contengono infatti una concentrazione di alcol molto più alta rispetto al vino o alla birra. Questo li rende più dannosi per il fegato, il sistema nervoso e la salute orale.
Oltre ad essere causa di danni al fegato, l’organo principale deputato alla metabolizzazione dell’alcol, l’alcol può aumentare la pressione sanguigna, danneggiare il muscolo cardiaco ed aumentare il rischio di aritmie e ictus. Inoltre l’alcol presente nei superalcolici può danneggiare le cellule nervose e causare così problemi di memoria, concentrazione e coordinamento.
Infine per chi tiene al proprio peso forma, è importante sapere che l’alcol è ricco di calorie e può contribuire all’aumento di peso e all’obesità.

E, come se non bastasse, esistono effetti dannosi che i superalcolici hanno sui nostri denti. In particolare ricordiamo che:

  1. l’acidità dei superalcolici può erodere lo smalto dei denti, rendendoli più sensibili e più suscettibili alle carie;
  2. come già visto per il vino e la birra, anche i pigmenti contenuti nei superalcolici possono macchiare i denti, rendendoli meno bianchi e brillanti;
  3. l’alcol riduce la produzione di saliva, causando una pericolosa secchezza della bocca e favorendo così la proliferazione dei batteri, aumentando il rischio di infezioni gengivali e di altre patologie del cavo orale.

Se l’alcol danneggia i denti, dobbiamo per forza rinunciare anche a qualche brindisi?

Assolutamente no.
Anche se l’alcol può causare macchie e sensibilità, non è necessario rinunciarvi completamente. Ecco alcuni consigli per godere con moderazione di un buon bicchiere di vino, birra o cocktail senza compromettere la salute dei nostri denti.

  • Beviamo un sorso d’acqua tra un bicchiere di alcolico e l’altro. Bere un sorso d’acqua tra un bicchiere e l’altro ci aiuta a diluire gli acidi e a stimolare la produzione di saliva, che ha un effetto protettivo sullo smalto.
  • Per i cocktail utilizziamo una cannuccia. Bevendo gli alcolici attraverso una cannuccia, spesso fornita insieme al cocktail, riduciamo il contatto diretto tra l’alcol e i nostri denti.
  • Spazzoliamo i denti dopo aver bevuto. Se spazzoliamo i denti dopo aver consumato una bevanda alcolica (non subito, altrimenti aggiungiamo l’erosione meccanica all’acidità della bibita!), rimuoveremo più facilmente i residui ed i pigmenti colorati.
  • Utilizziamo un collutorio. Quando andremo a lavare i denti, un buon collutorio ci potrà aiutare a neutralizzare gli acidi e a prevenire la formazione di macchie.
  • Assumiamo gli alcolici con moderazione. Questo è un consiglio valido non solo perché l’alcol danneggia i denti, ma anche per la nostra salute in generale.

Insomma, il giusto equilibrio e la prevenzione, come sempre, si rivelano la migliore arma per godere a pieno delle gioie della nostra vita e delle feste, ma sempre nel pieno rispetto della nostra salute!

Un brindisi e voi e al vostro sorriso!

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