Le sigarette elettroniche, comunemente chiamate “e-cig” o “svapo” sono un pericolo non solo per i polmoni ma anche per la salute orale. Eppure negli ultimi anni stanno guadagnando sempre più popolarità, soprattutto tra i giovani, spesso inconsapevoli del fatto che le sigarette elettroniche siano un pericolo per la propria salute ma anche per la propria bocca. Il messaggio sul rischio delle sigarette elettroniche non sempre viene recepito, soprattutto a causa della comunicazione delle aziende produttrici che minimizzano i pericoli dello svapo.
Sempre più giovani, anche minorenni, fumano la sigaretta elettronica
Ma perché sempre più giovani scelgono la sigaretta elettronica invece di quella tradizionale?
- Innanzitutto la sigaretta elettronica è comunemente considerata il 95% meno dannosa rispetto alle sigarette di tabacco normali. Questo fa sì che molti giovani preferiscano lo svapo pensando di ridurre i rischi per la salute.
- Inoltre con le e-cig, i ragazzi possono scegliere tra una vasta gamma di liquidi e aromi concentrati e questa possibilità di “personalizzazione” li attrae.
- Altro fattore da considerare è che “svapare” è generalmente più economico rispetto al fumo di sigarette tradizionali, il che può essere un incentivo per i giovani che spesso sono alle prese con la paghetta settimanale.
- Infine, ultimo fattore da non sottovalutare, l’odore prodotto dalle sigarette elettroniche non si attacca agli abiti ed è meno persistente di quello del tabacco, cosa che consente a molti giovani di nascondersi meglio dagli adulti se fumano di nascosto.
In Italia il 37% dei minorenni fuma
In Italia, il 37% dei minorenni fuma, il che rappresenta la percentuale più alta in Europa. C’è da ricordare, tuttavia, che la legge proibisce la vendita di prodotti contenenti nicotina, tabacco o suoi derivati ai minori di 18 anni. Questo divieto si applica non solo alle sigarette, ma anche a ogni altro prodotto correlato come, ad esempio, le cartine utilizzate per confezionare le sigarette. Pertanto, i rivenditori non possono vendere cartine, liquidi di ricarica per sigarette elettroniche, o altri prodotti simili ai minori. Gli esercenti che violano questa normativa rischiano moltissimo, dalle sanzioni pecuniarie alla sospensione della licenza per l’esercizio dell’attività. Eppure, sempre più giovanissimi fanno uso delle sigarette elettroniche.
L’ingresso sul mercato di questi nuovi dispositivi tecnologici “allettanti”, anche esteticamente attraenti nelle forme e nei colori, ha portato ad un aumento del consumo di prodotti a base di nicotina tra gli studenti (dai 15 ai 19 anni), seconda solo all’alcol.
Secondo Sabrina Molinaro, dirigente di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr) e membro del Comitato Scientifico per la lotta al fumo della Fondazione Umberto Veronesi, nel 2023 il 19% dei ragazzi e il 20% delle ragazze fuma tabacco regolarmente ogni giorno. A 19 anni, il 27-28% fuma quotidianamente, con poche differenze di genere.
Perché sempre più giovani iniziano a fumare la sigaretta elettronica?
Oltre il 73% dei giovani che svapa dichiara di aver iniziato per curiosità mentre un altro 16% ha iniziato perché gli è stato offerto da amici. Infine il 10% dichiara di averlo fatto per smettere di fumare sigarette tradizionali. In sostanza, oltre alla maggiore sostenibilità economica e facilità di uso, sembra che fra i giovani l’uso delle e-cig sia considerato più socialmente accettato rispetto alle sigarette tradizionali. Non ci sono mozziconi, cenere o accendini, e soprattutto nessun odore persistente di fumo su capelli ed abiti.
Secondo l’istituto superiore di Sanità, in circa un caso su tre i genitori sono a conoscenza del fatto che i ragazzi utilizzano un prodotto a base di tabacco o nicotina e sembrano tollerare maggiormente l’utilizzo dei nuovi prodotti rispetto alla sigaretta tradizionale.
Come si legge nel Comunicato stampa N°30/2024 dell’ISS “Il marketing sempre più aggressivo nei confronti di questa fascia di età dei prodotti a base di nicotina, che passa da strumenti come il packaging e l’aspetto esteriore dei dispositivi sempre più ‘accattivante’ all’ideazione di sapori ‘fruttati’ più vicini al gusto dei giovani sta facendo sì che l’uso sia sempre più diffuso”.
A scriverlo è Simona Pichini, direttore del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Iss.
Il progetto “No smoking be happy” per far conoscere ai giovani il pericolo del fumo
Il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Rocco Bellantone, nello stesso Comunicato stampa dell’ISS dichiara che il processo di informazione dei giovani sui rischi del fumo “va accelerato puntando sulla prevenzione, che deve partire dalle scuole”. Sono infatti proprio le scuole uno dei luoghi principali in cui costruire una socialità tra i bambini e ragazzi che punti a promuovere stili di vita sani, come l’abitudine a non fumare.
In Italia, esistono anche diverse iniziative per educare i giovani a non fumare. Una molto interessante è il progetto “No Smoking Be Happy”, promosso dalla Fondazione Veronesi. Il progetto ha l’obiettivo di informare bambini e ragazzi sugli effetti del fumo di tabacco e sui benefici per la salute derivanti dallo smettere di fumare. Attraverso campagne di sensibilizzazione, educazione e informazione, il progetto mira a prevenire l’abitudine al tabacco e a promuovere uno stile di vita sano e senza fumo.
Esistono poi iniziative promosse dalla Associazione Nazionale Dentisti Italiani (Andi) per diffondere informazioni accurate e promuovere una corretta igiene dentale, come ad esempio il “mese della prevenzione” organizzato in collaborazione con Mentadent ad ottobre di ogni anno.

Quali sono gli effetti nocivi delle sigarette elettroniche sulla salute orale?
Appurato che la nicotina, comunque presente nelle sigarette elettroniche, è una sostanza che dà dipendenza, e che ci sono evidenze scientifiche degli effetti negativi per la salute e la salute orale, il problema non riguarda solo i giovani perché sempre più Italiani, di ogni età, scelgono la sigaretta elettronica.
Ma quali sono i rischi specifici per la salute della bocca?
- Parodontite e gengivite – l’uso delle sigarette elettroniche può contribuire allo sviluppo di parodontite e gengivite. Queste condizioni coinvolgono l’infiammazione delle gengive e dei tessuti di supporto dei denti, portando a gravi problemi di salute orale che possono arrivare, nei casi più gravi, anche alla perdita dei denti (edentulia).
- Inalazione di pericolose sostanze chimiche – le sigarette elettroniche/e-cig implicano l’inalazione di sostanze chimiche, alcune delle quali possono avere effetti negativi sulla salute. Ad esempio, i metalli pesanti presenti nei liquidi di ricarica possono danneggiare le cellule polmonari e la mucosa orale.
- Dipendenza – anche se le sigarette elettroniche sono spesso considerate meno dannose rispetto alle tradizionali sigarette di tabacco, entrambe le forme di fumo possono causare dipendenza. La nicotina presente nei liquidi delle e-cig può altrettanto portare ad una forte dipendenza.
I rischi delle sigarette elettroniche per la salute orale: la nuova ricerca in Canada
Gli effetti nocivi delle e-cig non si limitano alla bocca: studi internazionali suggeriscono che il fumo prodotto dalle sigarette elettroniche possa contenere sostanze tossiche che potrebbero causare danni al DNA, tumori al naso e persino impotenza. Ma indubbiamente le sigarette elettroniche sono associate anche ad una serie di rischi per la salute orale, come dimostrato da uno studio recente condotto in Canada.
Secondo i dati raccolti le sigarette elettroniche nella nostra bocca possono causare i seguenti danni:
- Lesioni precancerose. L’uso delle sigarette elettroniche può portare a lesioni precancerose nel cavo orale. Queste lesioni sono costituite da cellule che hanno accumulato mutazioni genetiche e potrebbero svilupparsi in tumori.
- Riassorbimento dell’osso alveolare. L’osso alveolare è l’osso che che sostiene i denti: la ricerca evidenzia che può subire un processo di riassorbimento progressivo proprio a causa dell’uso delle e-cig.
- Perdita dei Denti. Carie e gengiviti possono causare la perdita dei denti e le sigarette elettroniche possono enormemente contribuire a creare queste condizioni.



